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Giada Barbera 1° Sez. ASi è svolta sabato 24 gennaio scorso nella sala consiliare del Comune, la premiazione di ben tre concorsi che la Pro Loco Qualiano Gaudianum aveva indetto nello scorso mese di dicembre coinvolgendo una buona fetta di popolazione con la kermesse delle luci di Natale più belle e soprattutto le scuole del territorio cittadino con due concorsi, quello del presepe più originale fatto dai ragazzi o da classi intere e quello 'letterario' in cui i bambini, che vanno dagli 8 agli 11 anni dovevano esprimere idee e suggerimenti sulla Qualiano del presente ma anche su quella del futuro. Dire che è stato un successone, un bagno di folla, è dire poco visto che per fare sedere tantissimi bambini questi ultimi sono stati accompagnati per mano dall'assessora Biancaccio e dai soci della Pro Loco ed invitati a sedersi sui banchi dove normalmente siedono i nostri politici e finanche per terra. Di fronte ad un'atmosfera così calda ed elettrica si sono succedute tutte le premiazioni dando poi molto spazio agli istituti cittadini. Si è iniziato con i saluti del Presidente Ricciardiello a cui si sono accodati i Vice Morgera e Righi ed il segretario Ranucci e si è poi proseguito con l'introduzione dell'ospite della mattinata, lo scrittore Pino Imperatore, accompagnato a sua volta dai rappresentanti della casa editrice Cento Autori, il dottor Valente ed il signor Treanni. Giulio De LucaDopo i saluti del sindaco De Luca che ha chiarito alcuni aspetti riguardanti anche la 'politica scolastica', si è passati subito alla premiazione del concorso delle luci di Natale che ha avuto due vincitori, quello della foto con più 'mi piace' su Facebook e quello che una giuria di esperti ha giudicato all'unanimità essere il più bello di questa edizione. Hanno vinto rispettivamente e quindi aprono l'albo d'oro della competizione, i signori Barbato Raffaele e il signor Pennacchio Aniello che hanno ritirato due belle targhe a ricordo.

Chiusa la 'luminosa' parentesi ha preso la parola Morgera che ha introdotto il personaggio Imperatore, autore della ormai famosa saga della famiglia Esposito, un best seller da cui è già stata tratta una piece teatrale che andrà in scena in primavera e prossimo a pubblicare per Mondadori il nuovo romanzo. Come però si è evidenziato, la sua presenza in sala consiliare era legata al suo rapporto con i bambini e all'aspetto ludico collegato col mondo dell'infanzia e quindi all'Imperatore scrittore di favole e fiabe umoristiche.

Stefano Barretta 3° classificatoSi è vissuto un momento molto bello quando, con la premiazione dei due presepi vincitori, la claGiuseppe Cerullosse della docente Coppola della "Don Bosco-Verdi" ha spiegato al pubblico in sala il significato della scelta di fare un presepe double face, con una parte l'oriente e dall'altra l'occidente, tradizione e modernità insieme, con un profondo significato anche religioso. Applausi a scena aperta per il  bimbo che ha letto coinvolgendo presenti e giurati tutti. Foto ricordo per loro e per i ragazzi della docente Mancino, seconda classificata con un altro bel presepe, forse più legato alla tradizione ma di forte impatto. Alle due docenti sono state poi consegnate targhe e gigantografie dei presepi.

CAnna Chianese ome in ogni kermesse che si rispetti sono poi stati chiamati a ritirare una targa tutti i componenti della giuria di qualità e nel dettaglio il Poeta Muratore Cipolletta, la giornalista Fabozzi mentre erano assenti per impegni improrogabili la scrittrice Falco, il giornalista Di Nardo e la pedagogista Ricciardiello.

Dopo un altro intervento dello scrittore Imperatore che ha sottolineato come il mondo Raffaele Tuccillodell'infanzia ha delle potenzialità enormi, nascoste e spesso inespresse e  raccontando simpaticamente come è nato l'amore per la scrittura, è intervenuta la assessora alla Cultura Biancaccio che, entusiasta della presenza massiccia dei bambini e dei loro genitori, ha fatto gli onori di casa sottolineando la validità di tali iniziative e affermando come questa sia stato solo l'inizio di una serie di eventi che il comune vuole patrocinare dando ampio sostegno morale alla locale Pro Loco. Poi il momento più atteso, la premiazione dei sei vincitori del concorso intitolato "Caro Babbo Natale, il paese che vorrei". Qui il presidente Ricciardiello ha ribadito quanto sia stato difficile scegliere le opere da mandare in finale tra le circa 300 giunte in sede perchè tutti ma proprio tutti hanno scritto delle belle cose. Alla fine doveva uscire un vincitore, la tradizione doveva essere rispettata. Così, tra le 'ola' dei presenti che attendevano i nomi e l'emozione papabile dei bambini sono saliti sul 'palco comunale' Giada Barbera IV D Canonico Migliaccio, Giulio De Luca IV D e Stefano Barretta IV A  Santa Chiara per la sezione A: 1° Giuseppe Cerullo I B Verdi , 2° Anna Chianese  V a Rione Principe e Raffaele Tuccillo I C Verdi per la sezione B, tutti premiati con targhe e libri di Imperatore. Applausi a scena aperta per tutti e per le parole che gli studenti hanno scritto evidenziando desideri, paure, felicità, amore per il prossimo, un pizzico di nostalgia, mondi di fantasia che hanno fatto riflettere e faranno riflettere a lungo. Qualcuno ha detto che gli adulti spesso imparano proprio da loro, dai protagonisti di questa mattinata. E noi non possiamo che essere d'accordo.